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Crotone (KR)
Cosa sapere di Crotone (KR)


Origini e Storia

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Crotone è un importante centro economico e industriale.
Il suo nome deriva dal greco Kroton, eroe mitologico ucciso erroneamente da Ercole, il quale accortosi dell'errore, promise che in quel luogo sarebbe sorta una città che avrebbe portato il nome dell'amico ucciso.
Prospera colonia della Magna Grecia, fu fondata intorno al 709 a.C. dagli Achei.
Grande dal punto di vista culturale, ospitò la famosa Scuola Pitagorica ( Crotone è nota per essere la patria del filosofo Pitagora) e la nota Scuola Medica.

Il prestigio della città crebbe grazie anche alla Scuola Atletica che preparò grandi atleti, superiori anche ai Greci, vincitori ben 29 volte delle Olimpiadi.

Negli ultimi decenni del VI sec. si formò a Crotone un governo di pitagorici che, abbattuto, fu sostituito da un governo democratico.
La città di Crotone cominciò il suo declino fino al 430, quando insieme a Sibari e Paulonia entrò a far parte della Lega Italiota, sconfitta però da Dioniso di Siracusa nel 383 a.C.

Nel 277 fu conquistata dai Romani, per passare poi nel Medioevo sotto il dominio bizantino, nel 1284 sotto la dominazione aragonese e poi spagnola.

Carlo V concesse ampi privilegi alla città, potenziò il porto e fece restaurare il castello.

La città, nei secoli successivi, attraversò periodi difficili a causa delle lotte politiche e delle epidemie del XVII sec. e delle dominazioni del 1806 da parte degli Inglesi e dei Francesi.

Quarta città più grande della regione, oggi Crotone è un centro importante per la Calabria sia sul piano economico che turistico.



Caratteristiche fisiche

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Crotone sorge su una superficie di 179,79 Kmq e ha una popolazione di circa 60.000 abitanti.

Si affaccia sullo Ionio con circa 50 Km di costa protetta dove vivono, in un habitat incontaminato, rari esemplari di flora e fauna.
A sud di Crotone nasce nel 1991 la Riserva Naturale di Capo Rizzuto, al fine di proteggere quelle coste del Mediterraneo ancora intatte.

Le coste alternano tratti rocciosi e sabbiosi, accomunate dalle funzionali strutture ricettive, che fanno di Crotone un importante centro balneare.

La città di Crotone è divisa in due parti: quella antica, che sorge su un'altura, circondata dalle mura medievali e quella moderna, composta da quartieri risalenti al 1870.

Tra i corsi d'acqua che attraversano il Marchesato di Crotone citiamo il Neto, il Tacina e l'Esaro che, in piena, nel 1996 investÏ la città causando ingenti danni.



Monumenti

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La parte antica della città, circondata da mura medievali, ospita diverse chiese e molti palazzi nobiliari.

Il Duomo, che risale al IX sec., sorge su una pianta a tre navate.
All'interno è possibile ammirare il soffitto a botte e numerosi arredi sacri, decorazioni barocche, dipinti risalenti al '600, una fonte battesimale del XII sec., un organo di legno del '700 e un'icona del XV sec. rappresentante la Madonna con il Bambino, detta di Capocolonna, molto cara alla città.

La Chiesa di Santa Chiara ha una facciata in gesso di marmo.
Sorge su una pianta ad una sola navata e ospita all'interno numerose decorazioni barocche e oggetti d'arte.
Da notare il pavimento in maiolica, i matronei e il coro.

Nel 1738 fu costruita la Chiesa dell'Immacolata, ad una sola navata e in stile barocco.
All'interno,sono conservati dipinti del '700 e dell'800 che ritraggono la Vergine ed un crocefisso di legno risalente al '600.

La Chiesa di San Giuseppe fu eretta nel 1719.
Presenta una sola navata e decorazioni in stile barocco.
Da notare il portale sulla facciata e il pavimento a mosaico all'interno.

Importanti anche il Monumento ai Caduti della Guerra del 1915-18, il Monumento ad Armando Lucifero (archeologo crotonese) e il Monumento a Raffaele Lucente (chirurgo di Crotone).

Tra i palazzi nobiliari ricordiamo Casa Zurlo che presenta un bel portale lapideo e capitelli in stile ionico.

Palazzo Olivieri - Susanna fu costruito nel 1526.
Lo Stemma presenta una colomba con un ramo di olivo, probabilmente simbolo della pace raggiunta, con il matrimonio, tra le famiglie Olivieri e Susanna.

Palazzo Sculco e Casa Turano risalgono entrambi al XVII sec.: presentano elementi architettonici del '600, legati alla dominazione Spagnola e del '700, come i balconcini ad arco.

Palazzo Barracco, risalente al XVIII sec., ospitò Ferdinando IV di Borbone.

Allo stesso periodo risale Palazzo Suriano in stile neoclassico, passato nell'800 alla famiglia Albani.

Al XIX risalgono appartengono la Villa Berlingieri, Palazzo Gallucci, Palazzo Giunti e Palazzo Morelli.


Dopo l'abbattimento di parte delle mura, la città si espanse all'esterno.
E' qui che nel XX sec. sorsero diversi palazzi in stile neoclassico e art nouveau, come Palazzo Pitascio, Palazzo Proto, Palazzo Mori, Palazzo Brasacchio e Palazzo Tancredi.

Il Castello sorge nella parte antica di Crotone.
Costruito nell'840 d.C. per difendere la città dall'incursione dei Saraceni, fu modificato nel 1541 da Carlo V.
Presenta una pianta poligonale e due torri: una, più massiccia, detta Torre dell'Aiutante e un'altra detta Torre del Comandante.

Da visitare anche la Villa Comunale, un parco di 2 ettari ricco di piante secolari.
All'interno della villa, collegata al centro storico da 4 ingressi, vi è una gradinata lastricata, illuminata da bellissimi lampioni.

A causa del pericolo di attacchi da parte dei Turchi, vennero rafforzate le difese costiere tramite la costruzione di numerose torri.
A Crotone si possono vedere la Torre di Nao, adibita oggi a museo per reperti subacquei; la Torre di Tonda, la Torre di Martello, la Torre di Scifo e la Torre di Capocolonna.



Manifestazioni

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A Crotone si svolgono, nel corso dell'anno, numerose manifestazioni culturali e religiose.

La Festa della Madonna di Capocolonna si festeggia a maggio.
Si dice che i Turchi tentarono di bruciare il quadro della Madonna e che, non riuscendoci, lo gettarono in mare.
Il quadro riapparve ad un pescatore nei pressi di Capocolonna.
Così ogni anno il quadro conservato all'interno del Duomo, viene portato in processione di notte fino a Capocolonna.
La sera del giorno successivo, il quadro viene posto su una barca e riportato a Crotone.
Durante la festività vengono inoltre organizzati vari concorsi, sagre e manifestazioni culturali.
La festa si conclude con stupendi giochi pirotecnici.

Nei mesi di aprile e maggio Crotone ospita il Campionato Nazionale di Motocross su sabbia che attira centinaia di appassionati dalla provincia e da tutta la regione.

Il Festival dell'Aurora si svolge a maggio.
E' una rassegna di musica e cultura che testimonia l'importanza della luce per i Crotonesi: la processione della Madonna si conclude infatti all'alba, cosÏ come il tempio di Hera era rivolto un tempo a est. Il festival si conclude con un concerto organizzato nelle prime ore dell'alba.

Ad agosto il Comune di Crotone organizza il Kroton Jazz Festival, nota manifestazione musicale. All'interno della Villa Comunale vengono organizzati concerti ed esibizioni dei più noti artisti del genere musicale.

Altre feste da ricordare sono quella di San Dionigi (ottobre) e quella di Santa Lucia (dicembre).
Tra le Fiere da non perdere quella dell'antiquariato, ogni prima domenica del mese e il Festival della Cucina Calabrese a settembre.



Artigianato

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L'artigianato crotonese è noto soprattutto per l'arte orafa.
Abili orafi creano magnifici gioielli ispirati spesso allo stile greco e bizantino, curati nei dettagli e nelle rifiniture.
Importante anche la lavorazione del legno, della ceramica, del legno, dell'argento e la produzione di oggetti sacri.



Gastronomia

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La cucina di Crotone sfrutta al massimo i prodotti della terra, come cereali, agrumi, olive, ortaggi e frutta.
Diffuso l'uso del peperoncino piccante, che aggiunge un sapore forte alle pietanze.

Tra gli antipasti da provare i salumi e i latticini, tra i quali la provola, la ricotta fresca e salata, il butirro e le numerose conserve, quali quella di pummadori sicchi, di pipi salati, di funci all'ogghio, di alivi scacciati, di sasizze, oltre alla sardella e alla soppressata.

Tra i piatti tipici, citiamo la pasta fatta in casa condita con ragù di maiale come i cavateddri o i maccarruni e la zuppa di pesce.
Tra i secondi piatti, la tradizione culinaria di Crotone offre secondi di pesce e di carne, soprattutto maiale, accompagnati da deliziosi contorni di verdure.

Tra i dolci tipici citiamo la Pitta da Madonna e il sanguinazzu.
A Natale vengono preparati i crustuli mentre a Pasqua si può gustare la cuzzupa.

Le pietanze vanno assolutamente accompagnate dai deliziosi vini della zona: il Cirò, il Melissa, l'Ippolito, Il Val di Neto, il Sant'Anna.



I Musei

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Bisogna assolutamente visitare i musei di Crotone per ammirare le numerose testimonianze del periodo greco e delle diverse dominazioni che dovette subire la città.

Il Museo Archeologico Statale venne istituito nel 1910 e già allora ospitava numerosi reperti venuti alla luce non solo durante rinvenimenti sporadici, ma anche durante regolari campagne di scavo.
A questo proposito va ricordato Armando Lucifero, il grande archeologo crotonese che conservò in casa parte del materiale del Museo, per preservarlo dai danni provocati dalla lI Guerra Mondiale.

Ciò che colpisce appena entrati nel museo è l'elegante punto di accoglienza provvisto di bookshop. L'esposizione è suddivisa in due sezioni: al piano terra vi sono i reperti che testimoniano la storia della città, dalla preistoria al medioevo; il I piano ospita invece i ritrovamenti provenienti dai principali santuari greci di Crotone.
Una sala a parte è stata dedicata al Tesoro di Hera, una collezione di oggetti in oro, bronzo e argento rinvenuti nel Santuario che si trovava un tempo a Capocolonna.

Nel Museo Civico sono invece conservate tutte le testimonianze del periodo medievale e dell'epoca moderna.
L'esposizione è suddivisa in diverse parti: la sezione di araldica, di ceramica, di armeria, di foto d'epoca e una sezione dedicata ai reperti trovati negli antichi casali della città.

Da non perdere la Galleria Comunale che raccoglie 107 opere pittoriche di artisti del '900.



Sport

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A Crotone è possibile praticare tutti gli sport, soprattutto quelli legati al mare, come la vela e la pesca subacquea. Buoni gli impianti sportivi.
Da non perdere il Campionato Nazionale di Motocross ad aprile - maggio.



Collegamenti

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Crotone risulta ben collegata col resto della regione e con le altre città italiane.

La SS. 106 è l'arteria principale che scorre lungo tutto il litorale ionico, mentre la SS. 107 Crotone - Cosenza collega la città con le varie località della Sila.
Per quanto riguarda i collegamenti a piccola percorrenza, la rete ferroviaria non è ben attrezzata, ma in compenso un ottimo servizio di pullman assicura i collegamenti con le altre città e i paesi della provincia.
I collegamenti ferroviari a lunga percorrenza sono invece più efficienti.
Crotone ha anche una buon aeroporto nella zona di S. Anna, a pochi chilometri dalla città, nel comune di Isola di Capo Rizzuto.

Per raggiungere Crotone si può anche percorrere l'A3, con uscita Cosenza.
Si prosegue poi sulla SS. 107.



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