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Messina (ME)
Conoscere Messina (ME)


Storia ed origini di Messina

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La città, chiamata originariamente Zancle (falce) per la caratteristica forma del suo porto, fu fondata dai Greci nel 730 a.C.
Fu chiamata in seguito Messana da Anassila, tiranno di Reggio, in onore della sua terra d'origine.

Dopo un lungo periodo caratterizzato da rivolte, passò sotto il dominio dei Romani, i quali donarono alla città un nuovo assetto urbanistico, creando così la prima colonia romana in Sicilia.

Messina andò incontro ad un periodo favorevole, che continuò sotto i Bizantini (ai quali si deve lo sviluppo del porto), gli Arabi (grazie ai quali Messina attraversò un periodo aureo), i Normanni e gli Svevi.
La città fu poi dominata dai Castigliani, dagli Spagnoli e dagli Austriaci.
Letterati, umanisti e artisti contribuirono nei secoli ad un grandioso sviluppo culturale della città, da Guido delle Colonne ad Antonello da Messina a Filippo Juvara.

Verso il XVIII sec., in seguito alla conquista Spagnola e a diverse calamità naturali, la città cominciò il suo declino fino al 1908, l'anno in cui un terribile terremoto rase completamente al suolo la città, causando la morte di circa 70.000 persone e la distruzione del 90% degli edifici.

Oggi la città di Messina presenta una struttura urbanistica moderna ed é un luogo d'incontro di varie culture, in cui si sviluppa una notevole vita commerciale e politica.



Caratteristiche fisiche

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Messina conta più di 280.000 abitanti.
Incuneata tra il Mar Tirreno e lo Jonio ed abbracciata dai Monti Peloritani, la città offre panorami stupendi, mare e montagne illuminati dai giochi di luce del tramonto e dell'alba.

Grazie alla sua posizione naturale, per la quale le si attribuisce l'appellativo di "Porta della Sicilia", presenta paesaggi dagli aspetti più vari: strapiombi sul mare, lunghissime coste sabbiose, vaste distese boschive, laghi d'acqua salata.

Lo Stretto di Messina la separa dalla Calabria, con la quale ha intensi rapporti politico-economici.

L'approdo a Messina venne definito da Patrick Brydon nel 1770 "il più bello che si possa immaginare".

La sua struttura urbanistica risulta abbastanza squadrata, estendendosi orizzontalmente lungo tutta la costa ma anche verticalmente dal mare verso la collina.



Monumenti

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A causa del terremoto del 1908 e dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, Messina presenta un aspetto moderno.
I Messinesi hanno saputo però recuperare una gran parte del patrimonio storico ed artistico.

Il Duomo, fatto costruire da Ruggero II intorno al 1097, mantiene ancora gran parte della sua struttura medievale, nonostante le numerose ricostruzioni.
La facciata conserva ancora fasce di mosaici e bassorilievi nella parte inferiore e tre portali gotici.
Di notevole importanza anche i due portali del '500 e le grandi absidi.

A sinistra si eleva il campanile, alto circa 60 mt., dotato di un complesso orologio meccanico-astronomico, considerato il più bello e grande del mondo.
E' possibile ammirare una sua riproduzione in miniatura nel Museo della Tecnica di Berlino.

Le varie statue meccaniche rappresentano eventi religiosi e storici di Messina.

Nella Piazza del Duomo sorge la fontana di Orione, costruita dal Montorsoli nel 1547, che rappresenta il mitico fondatore della città. In piazza dei Catalani é possibile visitare la bellissima Chiesa Santissima Annunziata dei Catalani, sorta in epoca arabo-normanna sui resti di un tempo pagano dedicato a Nettuno.

Nelle vicinanze sorge la Statua di Don Giovanni d'Austria, una struttura di bronzo eretta nel 1572 in onore del comandante della flotta Cristiana che sconfisse i Turchi nella battaglia di Lepanto.

La Fontana del Nettuno, costruita dal Montorsoli nel 1557, é custodita nel Museo Regionale della città.
E' comunque possibile ammirarne la copia in Via Garibaldi.

I resti della Chiesa di Santa Maria Alemanna rappresentano l'unico esempio di architettura gotica siciliana.
Danneggiata dal terremoto del 1783 é stata adesso in parte recuperata.
I portali originali si trovano nel Museo della città.
 

La Chiesa di San Giovanni di Malta, costruita nel XVI sec., conserva le tombe del poeta Francesco Maurolico e del padre.

Il Teatro Vittorio Emanuele, costruito nel 1852, fu danneggiato dal terremoto del 1908 e riaperto al pubblico nel 1985.
Il soffitto della "sala delle cariatidi", uno dei pochi ambienti rimasti integri, é decorato da una pittura del famoso Gattuso rappresentante la "leggenda di Colapesce".

Il Sacrario di Cristo Re sorge su un'altura, per questo é sempre stata sede di fortezze.
Di forma ottagonale rispecchia uno stile leggermente barocco, con stucchi dorati e marmi pregiati.

La Chiesa di San Francesco fu realizzata nel 1254 e distrutta dal terremoto.
Le absidi, i portali e il rosone della facciata sono le uniche strutture originali.

La Chiesa di San Giuliano, di stile moresco, é caratteristica per le sue grosse cupole rosse e per il bel mosaico dell'abside.

Il Santuario di Montalto, sorge sul colle della Caperrina.
Teatro di vicende nel 1282, durante la Guerra dei Vespri Siciliani, di stile Romanico, presenta all'interno il trono di marmo della Madonna e un concerto di ben 27 campane.

La Chiesa di Pompei, sorge sul colle dell'Oliveto, conserva all'interno il mosaico della Madonna di Pompei.
Da notare anche il portale squisitamente lavorato.

Dell'elegante S. Maria della Valle, detta Badiazza, risalente al 1100 restano solo pochi resti sui Colli S.Rizzo.

Il Monumento ai Caduti della batteria siciliana Masotto fu eretto in onore dei soldati caduti durante la Seconda Guerra Mondiale.

La fontana Falconeri, che si trova tra la via S. Agostino e Piazza Crisafulli, é una delle più belle fontane della città insieme alle due fontane in stile barocco, realizzate in marmo bianco alla fine del Seicento, ubicate tra la via I Settembre e la via Cardines.

La Porta Grazia, smontata e ricomposta in via Casa Pia, rappresenta una delle pochissime testimonianze della dominazione spagnola.

Il Municipio, costruito da Antonio Zanca, é stato totalmente ricostruito dopo il terremoto.
All'interno, una grande scalinata con in cima un busto di bronzo di Antonello da Messina, la statua di bronzo di Colapesce e l'affresco del Cenacolo.
Le sale interne sono decorate con quadri e sculture, in parte di proprietà del comune.

Di fronte alla piazza, si trova la bella statua che rappresenta Messina, posta nel 1973 e più volte restaurata.
Sempre in Piazza Unità d'Italia, sorge la statua in marmo di Ferdinando II di Borbone, costruita nell'Ottocento.

Il Palazzo di Giustizia é composto da tre edifici collegati tra loro tramite gallerie.
Per la costruzione é stata utilizzata la stessa pietra giallo ocra, impiegata anticamente per la costruzione dei templi di Agrigento e Selinunte.

La facciata é caratterizzata da colonne di stile dorico, rosoni e bassorilievi, e dalla quadriga di bronzo e alluminio, posta in cima all'edificio. L'Università é stata ricostruita nel 1920 e si estende su una superficie di circa 20,000 mq.
L'edificio presenta una struttura moderna, anche se affiancata da elementi architettonici storicamente importanti, come il portale dell'antico Collegio dei Gesuiti.

L'Università ospita diverse facoltà e svolge un ruolo importante nell'organizzazione di convegni e congressi, anche a carattere internazionale.

Il Monte di Pietà, di cui rimangono solo pochi resti é di stile barocco.
Distrutto completamente dai bombardamenti del 1943, fu restaurato nel 1979. Adesso viene utilizzato per manifestazioni culturali e spettacoli.

Da non perdere la stupenda scalinata settecentesca.

Il Palazzo della Dogana risale agli ultimi anni del secolo scorso.
All'esterno si notano padiglioni in ghisa e cancelli in ferro battuto, mentre all'interno vi sono imponenti saloni, ampie scalinate, brpnzi, marmi pregiati e pavimenti a mosaico.

La Galleria Vittorio Emanuele sorge a Piazza Antonello.
Realizzata tra il 1924 e il 1929, presenta elementi in stile barocco e Art-decò.

Nei primi anni di vita era un vero e proprio salotto urbano, nel quale si svolgevano manifestazioni, feste e mostre.

Passeggiando tra le vie cittadine, basta alzare lo sguardo per notare i magnifici palazzi in stile Barocco, Liberty e con elementi arabi che sorgono nella via Garibaldi e nel Corso Cavour.

Nella via dei Mille e in via Romagnosi sono stati eretti magnifici palazzi che presentano elementi architettonici, quali capitelli e balaustre, unici e mai riprodotti.

Nella parte nord di Messina, che dal torrente Annunziata arriva fino a Torre Faro, si susseguono stupende ville in stile Liberty, molte ristrutturate di recente.

Nella zona sud della città sorge l'imponente Cimitero Monumentale, costruito nel 1872 e considerato il secondo cimitero monumentale più artistico e grande d'Italia.

All'interno, tra viuzze costeggiate da cipressi e composizioni floreali sorgono monumenti e tombe di personaggi illustri oltre a numerose statue e cappelle in stile neoclassico, neogotico e liberty.

Da non perdere la Galleria Monumentale e il Cimitero degli inglesi.



I Musei di Messina

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Il Museo Regionale, racchiude importanti testimonianze storiche ed artistiche.
Le opere sono divise per secolo o periodo storico.
Conserva materiale preostorico, archeologico, soprattutto del periodo dell'antica Zancle e una pinacoteca con dipinti di Antonello da Messina e Caravaggio.

All'interno del Duomo é conservato il bellissimo tesoro, che comprende pregevoli arredi, paramenti sacri e antiche reliquie.
Il pezzo più interessante della collezione é la "Manta d'oro", decorata con pietre preziose e gioielli, usata per rivestire il quadro della Madonna della Lettera, posto nell'altare maggiore del Duomo.

Nell'acquario sito all'interno della Villa Mazzini, costruito negli anni '50, si possono ammirare più di 60 specie di pesci e invertebrati.

Da non perdere il Museo di Geologia, l'Esposizione di Paleontologia e di Mineralogia all'interno dell'Università Papardo (Fac. di Scienze), l'Istituto Talassografico, l'Orto Botanico e il museo zoologico Cambria. Interessante é anche il Museo "Cultura e musica popolare dei Peloritani" in via Basiliani, fraz. Gesso, che conserva una ricca collezione di strumenti musicali tipici siciliani.



Manifestazioni

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Nel corso dell'anno la città di Messina é teatro di manifestazioni culturali e religiose.

Tra le principali: Il 3 giugno, si festeggia la patrona della città, la Madonna della Lettera, con la processione della Varetta, un contenitore di argento contenente i resti di un capello della Vergine.

La sfilata di Mata e Grifone, i giganti fondatori di Messina, statue di legno e cartapesta alte 10 m., che avviene nei giorni che precedono la festa dell'Assunta.

Il 15 agosto, la Vara dell'Assunta viene trainata a braccio dai fedeli che, a piedi nudi, attraversano le vie della città.


La Festa del Carretto e del folklore siciliano che ha luogo nella prima decade di agosto.
 

La Fiera Campionaria Internazionale, aperta ad Agosto, alla quale partecipano numerosi espositori provenienti da tutto il mondo e che richiama ogni anno gente da tutta la Sicilia.

Il Rally Internazionale di Messina, valido per il campionato italiano ed europeo, che si svolge nella seconda decade di Settembre.
 

Nel periodo natalizio i Messinesi organizzano il Presepe Vivente di Castanea, che attira ad ogni edizione tantissimi visitatori.
 

Durante l'anno Messina ospita bellissime stagioni teatrali e manifestazioni cinematografiche e musicali, tra le quali la rassegna Taormina Arte, che premia ogni anno i maggiori artisti del campo.



Artigianato

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Messina é nota per la sua tradizione artigianale, soprattutto per la produzione di ceramiche, cesti in vimini e in particolare oggetti in ferro battuto.
Quest'arte si é sviluppata nel passato grazie all'ornamento dei carretti siciliani.

Tra le produzioni i fiori e le foglie, i putti, piccole maschere e i pupi siciliani, marionette in legno e ferro battuto rappresentanti i personaggi principali dei poemi epico-cavallereschi.
 



Gastronomia

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La cucina messinese rispecchia chiaramente l'influenza delle culture dei vari popoli, soprattutto degli Arabi, che per secoli hanno dominato la Sicilia.

La cultura gastronomica varia dai piatti più semplici a quelli più elaborati.
Tra le pietanze principali: i frutti di mare, soprattutto le cozze della zona dei laghi di Ganzirri, la pasta con il pesce spada e il nero di seppia, quella stufata con i formaggi siciliani e la pasta 'Ncaciata', a base di carne di maiale, prosciutto e pomodoro.

Tra i secondi piatti, il pesce spada alla "ghiotta" o a involtini, al forno, arrosto e lessato, pesce stocco alla "ghiotta", baccalà alla messinese, le aguglie, il capone imperiale e le sarde a beccafico.

Buonissimi anche la frittura di pesce, il pesce arrosto, le frittelle di "neonata".

Per quanto riguarda la carne da gustare assolutamente le "braciole alla messinese", involtini di carne ripieni di pan grattato, olio, formaggio, l'agnello al forno e il coniglio arrosto.

Nella tradizione culinaria della città hanno particolare importanza anche i contorni:
le melenzane, ottimi la parmigiana, la caponata, gli involtini e le melanzane ripiene, i finocchi, le zucchine, i broccoli e il cavolfiore e altre verdure sia crude che cotte.

Famosi i dolci di Messina: la pignolata bianca e nera, i cannoli alla ricotta, al cioccolato e ripieni di gelato, le granite ai più svariati gusti, la cassata siciliana, la pasta reale, le crispelle di riso, i torroni, il gelato, le ossa di morto.

I dolci vengono accompagnati dal pregiato vino liquoroso tra i più ricercati della Sicilia: la malvasia.
Tra gli altri vini locali, ricordiamo lo Zibibbo. Tra i rosòli: il limoncello.



Sport

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Messina offre la possibilità di svolgere diverse attività sportive.
Una delle più grandi passioni dei Messinesi é il calcio: la squadra della città, che gioca in serie B, attira ogni domenica i tifosi allo Stadio Comunale "G.Celeste".

Tra gli altri sport, i più seguiti sono la pallavolo, il basket (la squadra é in serie A), la pallamano, le cui partite si svolgono al Palazzetto dello Sport, nei pressi di Piazza Crisafulli, e al Palasport, proprio nelle vicinanze dello svincolo autostradale "S. Filippo".

Se siete appassionati di sport più particolari, vi aspettano il baseball (il campo si trova nella parte alta del Torrente Annunziata), il pattinaggio, il windsurf, la pesca subacquea, il canottaggio, la vela.

Vi consigliamo delle bellissime escursioni a cavallo tra i sentieri dei Colli S.Rizzo.

Altresì importanti e noti sono il Rally Internazionale di Messina, che si svolge ogni anno nella città dello Stretto e la famosa traversata a nuoto dello Stretto di Messina.



Collegamenti

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Messina é ben collegata con tutta la Sicilia e con il resto d'Italia, sia tramite rete ferroviaria che autostradale (A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo) Ottimi i collegamenti con gli aeroporti di Reggio Calabria e Catania.

Il porto accoglie, oltre a numerose navi da crociera, navi commerciali, traghetti e mezzi veloci da e per Reggio Calabria, Isole Eolie, Malta.
Esiste anche  il collegamento via mare Messina-Salerno.



Itinerari

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ITINERARIO COMPLETO
Dopo aver fatto colazione in uno dei bar della città, con la squisita granita messinese, potete iniziare un giro turistico dei luoghi più rappresentativi di Messina.

Partite da Piazza Duomo nella quale sorgono la Cattedrale e il suo campanile, e la stupenda fontana di Orione.
Tutt'attorno vi sono magnifici palazzi, nei quali risiedeva la nobiltà messinese.


Proseguendo per Via S. Giacomo arriverete alla Chiesa della Santissima dei Catalani, in stile arabo-normanno.
Da qui, percorrete Via Castelli fino a raggiungere la statua di Don Giovanni d'Austria. Arrivati in Via Cardines basta alzare lo sguardo per notare stupendi palazzi d'epoca e scorgere le due fontane barocche in marmo bianco all'incrocio con la Via I Settembre.

Consigliamo questo percorso di sera, quando le luci dei lampioni, le candele sui tavoli dei ristoranti e dei bar delle viuzze, e le fontane illuminate, ricreano un'atmosfera davvero particolare.

Da Via Cardines raggiungete Corso Garibaldi e dirigetevi a sinistra verso Piazza Unione Europea, dove potrete ammirare il Municipio e la statua ottocentesca di Ferdinando II di Borbone.
Di fronte alla piazza scorgerete la statua di Messina, rivolta verso il mare.

Attraversate la piazza, percorrete Via Consolato del Mare e vi ritroverete a Piazza Antonello, dove sorgono il Palazzo della Provincia Regionale di Messina e la Galleria Vittorio Emanuele III. Proseguite verso Via S. Agostino e giunti a Piazza Crisafulli troverete la fontana Falconeri, una delle più belle fontane della città.
Tornate verso Piazza Antonello e svoltate in Via XIV Maggio: sulla sinistra sorge il Monte di Pietà, in stile barocco. Per riposarvi un po', rilassatevi in uno dei bar della città gustando un buon gelato siciliano, sorseggiando latte di mandorla o un caffé.

Ritornate a Piazza Unione Europea.
Dirigetevi sul Corso Garibaldi.
Passeggiate fino a raggiungere il Teatro Vittorio Emanuele II, che conserva all'interno un famoso dipinto su "La Leggenda di Colapesce" del pittore R. Gattuso. Superate l'incrocio con il Viale Boccetta, dove si trova la Chiesa di San Francesco del 1254, e dirigetevi verso Piazza Unità d'Italia, dove troverete il Palazzo della Prefettura e la stupenda statua del Nettuno, opera del Montorsoli.


Potete fare una bella passeggiata nel Piazzale Batteria Masotto, dove sorge l'omonimo monumento, antistante lo stabile del Teatro in Fiera.


Da qui, si può ammirare uno stupendo panorama, che comprende Reggio Calabria, la statua della Madonnina, il porto. Percorrendo Via S. Giovanni di Malta, che parte da Piazza Unità d'Italia, arriverete alla Chiesa di San Giovanni di Malta, che conserva le tombe del poeta F. Maurolico e del padre.

Percorrendo Via Mons. D'Arrigo e giunti a Piazza Casa Pia, troverete la Porta Grazia, unica testimonianza della dominazione spagnola della città.

Ritornando sul Corso Garibaldi, a sinistra troverete la Chiesa di San Giuliano, in stile moresco e caratteristica per le sue grosse cupole rosate.
Da qui, potrete proseguire con i mezzi pubblici e dirigervi verso la zona nord della città, dove si trova il Museo Regionale, o visitare le località di Pace, Paradiso, Contemplazione, S. Agata, ammirando le stupende ville Liberty che sorgono lungo la strada, fino ad arrivare a Torre Faro, dove si trovano i famosi laghi di Ganzirri;
oppure, sempre tramite i mezzi pubblici, dirigervi verso la zona sud (dove sorge l'immenso Cimitero Monumentale che ospita le tombe di diversi personaggi famosi della storia cittadina) o verso il centro della città.

In questo caso, se volete dedicarvi allo shopping, é consigliata una lunga passeggiata lungo il Viale S. Martino, la via principale della città, ricca di negozi.
Da qui, proseguendo verso il porto, troverete i resti dell'unico esempio di architettura gotica in Sicilia: la Chiesa di Santa Maria Alemanna.

All'incrocio tra il Viale S. Martino e la Via I Settembre, sorge il palazzo della Dogana, un tempo il palazzo reale. Anche in Via Tommaso Cannizzaro potrete fare shopping e visitare il Palazzo di Giustizia e l'antistante Università.

LUOGHI PANORAMICI
Da non trascurare, inoltre, la parte panoramica di Messina. Giunti sulla Circonvallazione, visitate il Santuario di Montalto, la Chiesa di Pompei e il Sacrario di Cristo Re, dal quale si può ammirare un bellissimo panorama dello Stretto e del Porto. Se poi volete restare a bocca aperta, recatevi con i mezzi pubblici sui Colli S. Rizzo: resterete meravigliati dal panorama che racchiude tutta la costa da Milazzo a Taormina, l'Etna e le Isole Eolie.Visitate, sempre sui Colli S. Rizzo, i ruderi della Badiazza, uno dei monumenti medievali più belli e misteriosi della Sicilia e il Santuario della Madonna di Dinnammare.
Diregetevi a nord e imboccate la strada Panoramica dello Stretto che sovrasta tutta la zona nord della città. Da qui si gode di uno stupendo panorama che comprende anche Capo Peloro e la costa calabra.

ITINERARI NEI DINTORNI
Da Messina é possibile raggiungere Taormina e Giardini Naxos in soli 30 minuti, percorrendo l'autostrada Messina-Catania, uscita Taormina o Giardini Naxos; le Gole dell'Alcantara in 60 minuti, proseguendo per la Messina-Catania fino all'uscita di Taormina sud; Tindari in 50 minuti, percorrendo l'autostrada Messina-Palermo, uscita Falcone; Milazzo in 40 minuti, percorrendo la Messina-Palermo, uscita Milazzo. Le Isole Eolie sono raggiungibili tramite traghetti e aliscafi, da Messina e Milazzo.

ESCURSIONI IN MONTAGNA
La città di Messina é circondata da colline, dove é possibile fare molte escursioni a piedi e a cavallo e dove trascorrere delle splendide giornate, magari facendo un pic-nic. Se si desidera visitare la montagna, bisogna recarsi fuori città: in provincia, sorgono diversi paesini, ricchi di storia e tradizioni, tra i quali Montalbano Elicona e Novara di Sicilia. Potreste portare a casa dei gustosi souvenirs, come funghi, asparagi, latticini e insaccati.

PASSEGGIATE LUNGO LA COSTA
Da nord a sud, si alternano coste sabbiose e rocciose. Le spiagge, già da maggio fino a ottobre, sono sempre affollate dai bagnanti ed é facile, soprattutto nelle prime ore del mattino, scorgere nello Stretto le barche colorate dei pescatori e le feluche, le caratteristiche barche usate per la pesca del pescespada, dette anche "spadare".
Vi consigliamo una bella passeggiata sul litorale ionico, nelle località di Alì Terme, Letojanni, Giardini Naxos e Taormina, con le sue piccole insenature. Per quanto riguarda la zona Nord, stupende sono le spiagge del versante Tirrenico, ampie e sabbiose.
Da non perdere Milazzo (con il suo castello), i laghetti di Marinello ,Tindari, Patti, Capo D'Orlando e altre caratteristiche località del versante tirrenico. Se avete voglia di trascorrere una giornata in pieno relax, potete inoltre fare un'escursione alle Isole Eolie, ben collegate al porto di Milazzo e Messina.

PIACEVOLI SERATE
Messina é ricca di ristoranti e locali notturni, pubs e pizzerie. Ogni week-end le serate messinesi sono animate dai giovani che si riuniscono soprattutto nei locali del centro della città, o nelle piazze principali per assistere ai concerti estivi.
Spesso, nei pubs si può assistere a spettacoli di cabaret e musica dal vivo. Se si desidera trascorrere invece una serata tranquilla, optate per il Teatro Vittorio Emanuele, che offre una ricca stagione teatrale, oppure per i numerosi cinema della città.
Se invece volete divertirvi con gli amici, andate al Bowling, a Pistunina - zona sud. Se siete tipi da discoteca potete andare a ballare nei tanti locali, dove si possono trascorrere serate anche al ritmo della musica latino-americana.

RISTORANTI
Messina é nota per la sua tradizione culinaria.
Nei tanti ristoranti e nelle trattorie della città, potete gustare i piatti tipici, dai primi ai più svariati tipi di pesce e carne, contorni e dolci.
Nelle pasticcerie é d'obbligo assaggiare i famosi cannoli, la cassata, la pignolata, la frutta martorana e i vari dolci alle mandorle.



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