Acconia di Curinga è una frazione del comune di Curinga, situato alle falde occidentali delle Serre.
Le origini di Acconia di Curinga risalgono al IX - VIII sec. a. C e passeggiando per il paese possiamo ammirare: i ruderi del Convento Basiliano di S. Elia Vecchio, costruito verso la fine del 1400; la Chiesa dell'Immacolata, costruita nell’ottocento, possiede una facciata sormontata da due bassi campanili cuspidati ed, al suo interno, conserva numerose opere d'arte realizzate dai fratelli Guzzi da Gimigliano; la Chiesa di Sant'Andrea, costruita nel cinquecento e ricostruita dopo il terremoto del 1783; una torre saracena, detta “di Mezzapraja” o “di Moddone”.
Da visitare anche Palazzo Bevilacqua, sede del Museo Calabrese dell'Abbigliamento Popolare.
L’economia di Acconia di Curinga si basa sull’agricoltura e l'allevamento, infatti gli abitanti si dedicano alla raccolta delle castagne e alla produzione di cereali, ortaggi, frutta (fragole e agrumi), olive e uva da vino (lamezia DOC).
Acconia di Curinga è molto conosciuta per la presenza dei resti delle terme romane, che attirano ogni anno numerosi visitatori; a rendere Acconia di Curinga la località ideale per trascorrere una vacanza tranquilla sono anche i numerosi hotel, alberghi e bed and breakfast che offrono un ottima accoglienza ai visitatori.