Corigliano Calabro, posto nel cuore della piana di Sibari, si erge su di una collina circondata da agrumeti e uliveti, tra
Il massiccio silano e le meravigliose acque del mar Ionio.
La speciale posizione geografica offre ai turisti la possibilità di fare delle lunghe passeggiate sulla spiaggia, o delle distese escursioni tra il verde dei boschi della Sila Greca,
La data di nascita della città si può far risalire in maniera approssimativa al 977 d.C., anche se la storia e l'evoluzione urbana rimasero quasi oscure fino alla conquista normanna della Calabria avvenuta intorno al 1060.
Corigliano calabro è una località ricca di monumenti, tra i quali primeggia il Castello Ducale (X sec. d.C.), edificato da Roberto il Guiscardo nella seconda metà dell’undicesimo secolo, sorge sulle ultime propaggini settentrionali della Sila e domina con la sua presenza il centro abitato e la piana di Sibari.
Numerose le chiese da visitare: La Chiesa di San Francesco edificata nel XV secolo e trasformata poi nel 1839.
Tra le altre chiese, segnaliamo quella di S. Antonio, la Chiesa del Carmine, la Chiesa della Riforma, la Chiesa di S. Anna.
Corigliano Calabro possiede un Museo “demo etno antropologico” si possono ammirare utensili di uso domestico, dell'artigianato e da lavoro della civiltà contadina, tra cui alcuni letti in legno forgiato "a fuoco" e le unità di misura che si usavano ai tempi dei Borboni.
Corigliano è diventata una località turistica con numerosi alberghi, villaggi, camping che offrono ai turisti la possibilità di divertirsi praticando numerosi sport: tennis sci nautico, surf, pesca sportiva, beach-volley, bocce, boowling. Il lungomare, infine, con i lidi e le discoteche si può definire il luogo simbolo di una certa movida estiva.