Platania è un comune della provincia di Catanzaro situato tra il massiccio silano e il Golfo di S. Eufemia.
Il nome di Platani è di origine greca e compare per la prima volta nei registri della Cancelleria Angioiana tra il 1269 e il 1270.
Il borgo di Petrania diventò comune autonomo nel 1811 prendendo il nome di Platania, e tra il 1861 e il 1901 gli bitanti di Platania crebbero notevolmente distinguendosi per ingegno e laboriosità, mettendo a frutto tutte le terre coltivabili. In tale periodo era molto praticata coltura del baco da seta, tanto che si sviluppò notevolmente la lavorazione artigianale dela seta.
Nel piccolo borgo possiamo ammirare la Chiesa di San Michele Arcangelo, costruita verso la metà del 1700, con i suoi tre altari; la Chiesa della Madonna del riposo, costruita agli inizi del 1800; la Chiesa di Sant'Anna, la Chiesa dell'Immacolata, la Chiesa del Purgatorio.
Da ammirare anche i palazzi nobiliari e la Villa Comunale.
In località "Reillo" di Platania, sono visibili i resti di alcuni antichi mulini ad acqua.
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