Polia è un comune della provincia di Vibo Valentia, situato a circa 450 m.s.l.m.. lungo tre crinali del massiccio delle Serre. L’etimologia del nome è legata al termine greco polis. Il comune è diviso in quattro frazioni: Cellia e Poliolo che costituiscono Polia Centro, Tre Croci e Menniti la frazione più popolata.
Le origini di Polia sono incerte ed grazie ad alcuni resti archeologici gli studiosi le fanno risalire al periodo della dominazione greca.
Nel caratteristico centro storico di Polia possiamo ammirare numerosi edifici religiosi, tra i tanti segnaliamo la Chiesa di Sant’Enrico, la Chiesa di San Nicola, la Chiesa dell'Immacolata a Poliolo, la Chiesa della Madonna di Loreto, la Chiesetta di Santa Croce.
Polia è ricco di palazzi nobiliari di particolare bellezza che rievocano tempi passati, in particolare Palazzo Molè, Palazzo Chiaravalloti, Palazzo Amoroso.
L’ economia di Polia si basa principalmente sull’ agricoltura e sull’ allevamento. Dall’allevamento dei maiali si ottiene il salame casereccio, mentre passeggiando per i boschi si trovano grandi quantità di funghi. Il primato, comunque, è detenuto dalla produzione e diffusione dell’olio d’oliva.
Polia è famosa anche per la presenza di una sorgente di acqua oligo-minerale, denominata Camarda come l'omonima fonte lì adiacente.