Roggiano Gravina è un comune della provincia di Cosenza situato su una collina a circa 250 metri sul livello del mare.
Le origini di Roggiano Gravina sono incerte anche se alcuni studiosi ritengono che la città sia stata fondata dagli Ausoni.
Roggiano Gravina fu soggetto alla dominazione dei Goti, dei Longobardi e dei Saraceni. Successivamente con gli Aragonesi, nel 1442, entrò a far parte della Calabria Citra , per poi passare nel 1562 sotto i Sanseverino. Riuscì a divenire comune autonomo soltanto nel 1811.
Nel centro storico di Roggiano Gravina possiamo visitare numerosi edifici religiosi, ricordiamo in particolare: la chiesa di S. Antonio del XVII secolo che contiene numerose statue processionali;
la Chiesa Madre, costruita nel XX secolo, che conserva un’imponente facciata con un antico portale d’ingresso ed al suo interno tre navate; il Santuario della Madonna della Strada, costruito tra il XVII e il XVIII secolo, che possiede una facciata molto semplice, il suo interno è diviso in due navate e si può ammirare un affresco ottocentesco della Madonna che allatta il Bambino.
Da non perdere inoltre la Torre ellissoidale costruita nel XIII secolo, il monumento dedicato a Gian Vincenzo Gravina del 1885 e quello dedicato a Ferdinando Balsano del 1889.
Da visitare infine, in località Larderia, i resti di una villa romana del periodo imperiale dotata di un impianto termale.