San Sosti è un antico centro di turismo religioso, di origine greco-bizantina, situato nella provincia di Cosenza ed esattamente alle falde della catena del Cozzo del Pellegrino, compreso nel Parco nazionale del Pollino, di grande interesse botanico e faunistico.
San Sosti nacque come comunità di fuggiaschi ed emigrati che trovarono asilo presso il Santuario Basiliano di San Sosti che sorgeva ai piedi della Mula.
A San Sosti è possibile visitare numerosi edifici religiosi, tra i tanti ricordiamo: il Santuario del Pettoruto, fondato nel 1274, che conserva una scultura in pietra del XVII secolo raffigurante la
Madonna con
Bambino, meta di pellegrinaggio; l'Abbazia di San Nicola, la Chiesa Madre Santa Caterina Vergine e Martire, il palazzo Guaglianone, il palazzo Salerno.
Molto importanti da un punto di vista storico ed ambientale sono anche i ruderi del Castello della Rocca, costruito nel X secolo e situato su uno strapiombo roccioso a vedetta della valle sottostante.
A San Sosti si sta realizzando il parco naturale archeologico "Gola del Rosa".
L’ economia di San Sosti si basa principalmente sull’agricoltura, in particolare sulla produzione di olive.ed il commercio.