Spezzano Albanese Terme è un comune della provincia di Cosenza situato alle pendici meridionali del Massiccio del Pollino, tra le valli dell’Esaro e del Crati.
Spezzano Albanese Terme deve il suo nome ad un gruppo di profughi albanesi, giunti in queste terre per sfuggire alle persecuzioni dei Turchi nel ‘500, riparando tra le colline della Calabria ionica.
Il piccolo comune ospita importanti reperti storici ed archeologici, come: la pregevole necropoli di Torre Mordillo, nel quale si trovano i resti di tracce riferibili all'età del ferro; il sito di Torre Scribla, in cui sono stati rinvenuti reperti di un insediamento militare normanno.
A Spezzano Albanese Terme si può ammirare il Santuario della Madonna delle Grazie che conserva al suo interno pregevoli opere d'arte ed è meta ogni anno meta di numerosi pellegrinaggi.
Spezzano Albanese Terme è molto conosciuta per la presenza delle sorgenti termali che attirano ogni anno numerosi visitatori. La sua economia è basata principalmente sull’agricoltura con la presenza di piccoli impianti industriali, il settore dell’artigianato per la lavorazione del ferro e del legno, nonché il settore tessile.