Tiriolo è un comune della provincia di Catanzaro, situato al centro della bassa Sila Piccola tra le valli dell’Amato e del Corace.
Le origini di Tiriolo risalgono al V secolo a.C, e si sviluppò notevolmente nei sec. IV-III a.C. per la presenza delle fonti “Ager Teuranus”. Nel medioevo era conosciuta con il nome “Teriolum”.
Il centro storico conserva una struttura medioevale, caratterizzato da vicoli stretti, lunghe scalinate, palazzi nobiliari dai balconi in ferro battuto e dai portali in pietra.
Nell’insegna municipale sono raffigurate tre torri merlate, poste sulle sommità di tre monti e accompagnate, in capo, da due stelle a cinque punte.
A Tiriolo si possono ammirare i ruderi del Castello, intorno al quale crebbe il centro storico caratterizzato da alcuni palazzi del cinquecento con eleganti portali.
Da visitare anche la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, in stile barocco, con alta facciata e portale con orologio. Nel municipio è allestito l’Antiquarium comunale, interessante museo archeologico.
L’ economia di Tiriolo si basa principalmente sull’agricoltura, sull’industria e sul terziario. L'industria è attiva nel settore dell'arredamento, della lavorazione dell'olio, dei dolciumi.
Tiriolo è consigliata soprattutto per effettuare delle escursioni sul Monte Tiriolo, in quanto di uno splendido straordinario panorama che dal Golfo di Squillace sullo Iono, arriva al Golfo di Sant’Eufemia, e si può ammirare il cono fumante dell’isola di Stròmboli.