bronzi di Riace, esposti presso il museo archeologico della città.
Il Castello Aragonese è la principale fortificazione della città;
il Duomo è il più grande edificio religioso della Calabria; la Chiesa degli Ottimati è un'antica chiesa bizantino-normanna.
Da non perdere il lungomare Falcomatà, ricco di architetture stile liberty e definito da Gabriele D'Annunzio "il più bel chilometro d'Italia", forse anche per via del miraggio della Fata Morgana.. Ogni estate il Lungomare e la sua spiaggia diventano un'affollatissima meta turistica. Sul lungomare si trovano inoltre piante centenarie, magnolie, datteri e ficus.
All’inizio del lungomare troverete una tomba Etrusca ed alla fine dello stesso troverete inoltre il tratto delle mura greche, resti di terme romane e la Villa Comunale, adibita ad orto botanico con pregevoli esempi di flora tropicale ed equatoriale.
 

 

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Duomo di Reggio Calabria
  Indirizzo: Piazza Duomo sul Corso Garibaldi


D dedicato a Maria Santissima Assunta, il Duomo di Reggio è una delle chiede più grandi della Calabria.

Costruito dopo il terremoto del 1908 dall'Architetto Padre Carmelo Angelini, fu inaugurato nel 1928.
Presenta una facciata in stile neo-romanico, caratterizzata da quattro torrette traforate e sormontate da cupole. Nella parte centrale vi è una trifora sormontata da un rosone. La scalinata esterna è affiancata da due statue in marmo raffiguranti San Paolo e Santo Stefano di Nicea, primo vescovo della città.
All’ingresso si possono ammirare tre portali di bronzo, opere di Nunzio Bibbò, Luigi Venturini e Biagio Poidimani. Il portale di sinistra è dedicato alla Madonna della Consolazione: nei vari riquadri sono rappresentati il Capriolo mentre dipinge un quadro, l’apparizione della Madonna al frate Antonio Tripodo, l’annunciazione della fine dell’epidemia della peste del 1577, la distruzione della città e la sua ricostruzione. Sul portale centrale, opera del Venturini, sono rappresentati l’Annunciazione, la visita di Maria a Santa Elisabetta, la natività, la presentazione di Cristo al tempio e la crocifissione. Il portale destro del Bibbò raffigura invece 6 scene riguardanti la vita di San Paolo.
L’interno ospita l’Altare Maggiore in bronzo, la cappella del Sacramento in stile barocco risalente al 1655 e le tele ottocentesche del Crestadoro e del Minali. La Cappella del Sacramento è il monumento barocco più significativo della città. Opera di Placido Brandamonte di Messina è datata 1655. Le pareti sono decorate con mosaici fiorentini del XVIII secolo, mentre i motivi floreali e di animali sono in marmo e smalto di Venezia. Nella otto nicchie laterali vi sono le statue dei santi Pietro, Marco, Luca, Bonaventura, Giovanni, Matteo, Tommaso d’Aquino e Paolo. Ai lati vi sono 4 colonne di colore giallo. Sull’altare si nota la tela del Marolì che raffigura il sacrificio di Melchisedeck.
Il pergamo monumentale del Jerace rimase intatto dopo il terremoto del 1908: è sorretto da una colonna in marmo cipollino. In cima vi sono i simboli dei 4 evangelisti che sorreggono il pergamo. Da notare il bassorilievo del Prodigio di San Paolo e due stemmi del Cardinale Portanova e di Leone XIII.
A sinistra dell’edificio si trova l’Auditorium di San Paolo, all’interno del quale sono custodite alcuni tesori appartenenti alla vecchia Cattedrale.
Da settembre a novembre all’interno del Duomo è custodita la Vara della Madonna della Consolazione che viene condotta a spalla durante la processione dell’ 8 settembre.


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